EDITOR CON TASTIERA VIRTUALE
Questo programma é un completo strumento di scrittura basato su
una speciale tastiera virtuale. L'applicativo, indirizzato a
persone con difficoltà di pronuncia anche gravi, permette di scrivere con la voce usando uno speciale spelling basato
su parole-suono quali "aglio" (per la
lettera "A"), "bello"
(per la lettera "B"), "caffè"
(per la lettera "C"), "dove"
(per la lettera "E") ecc., termini completamente
definibili per ciascun utente. Tali parole-suono vengono usate
sia per "digitare" le lettere dell'alfabeto, la
punteggiatura, i caratteri numerici o speciali sia per comandare
il cursore e richiamare varie funzioni. |

Il programma é in grado di estendere le potenzialità del software di riconoscimento vocale analizzando i dati dell'input sonoro acquisito. Se ad esempio la parola-suono "papà" (lettera "P"), viene pronunciata in modo alterato e disturbata da rumori involontari, l'interpretazione del software di riconoscimento vocale potrebbe essere la frase "un papà duro"; come si può vedere nell'immagine che segue, la lettera "P" viene comunque scritta correttamente (perché la frase "un papà duro" contiene la parola-suono "papà"): |

Nella quarta riga del testo c'è un errore: la parola "messaggio" é scritta con una sola "s". Per correggere l'errore si può richiamare una speciale funzione di set cursore che permette di contrassegnare verticalmente le linee di testo: |

Pronunciando la parola-suono "dove" (lettera "D"), si ottiene una suddivisione orizzontale della quarta riga di testo: |

La parola-suono "iale" (lettera "I"), posiziona il cursore sul punto da correggere nella riga precedentemente selezionata; pronunciando poi la parola-suono "sabbia" (lettera "S"), il carattere mancante viene inserito: |

Si vuole ora selezionare la porzione di testo "anche parlarti" (quinta riga), per effettuare una modifica. La selezione avviene tramite uno speciale sotto-menù di comandi che ridefinisce le parole-suono "aglio", "bello" , "caffè" ecc. trasformandole in controlli di spostamento cursore e selezione testo. Ai comandi di spostamento cursore é associata la modalità "continuato" che consente di evitare la ripetizione delle parole-suono corrispondenti a "cursore avanti/indietro" e "cursore alto/basso". L'immagine che segue mostra una selezione testo in corso: |

Per inserire la punteggiatura o andare a capo si ricorre ad uno altro sotto-menù che ridefinisce opportunamente le parole-suono base (si noti che le finestre di servizio si spostano sempre, in modo automatico, per non coprire l'area di lavoro): |

Altri speciali sotto-menù
trasformano le parole-suono base nei caratteri numerici "0-9",
in caratteri speciali ("€", "+",
"-", "*", "/",
"=", "#", "@"
ecc.) o nelle vocali accentate italiane ("à",
"é", "è", "i",
"ò", "ù"). Tutti questi menù possono essere
associati a parole-suono aggiuntive rispetto ai termini base; se
l'utente non é in grado di pronunciare un numero sufficiente di
termini, é possibile anche creare un "menù di
menù" che consenta di accedere alle varie liste di
opzioni utilizzando le sole parole-suono base e un albero di
sotto-liste. Se l'utilizzatore è in grado di articolare alcune decine di parole-suono, il ricorso ai sotto menù può essere molto limitato
o nullo (ogni funzione viene cioè richiesta mediante un comando specifico e univoco). Le funzioni "critiche"
possono venire associate a comandi da ripetere due o più volte
per evitare esecuzioni indesiderate (esempio: "seleziona
tutto"). Quando si pronuncia una parola-suono che
deve essere ripetuta, nel grande rettangolo grigio a sinistra dell'area di
testo appare l'immagine di una clessidra; tale immagine rimane
visibile fino al time-out (parametro
programmabile). E' normalmente attivo un filtro
ortografico che previene la scrittura di caratteri non
selezionabili. Il filtro impedisce che dopo una lettera "C"
si possa ad esempio scrivere un carattere "B"
oppure "D". Il filtro provvede
inoltre ad inserire il carattere spazio dopo un segno di
punteggiatura e ad impostare l'iniziale maiuscola per le parole
che seguono i caratteri "." (punto), "!"
(punto esclamativo) e "?" (punto
interrogativo). Il filtro può venire disabilitato quando si
vogliano scrivere parole speciali, sigle o termini stranieri.
Quando il filtro grafico é attivo un riquadro con la lettera "F"
appare nel grande rettangolo grigio a sinistra dell'area di
testo. Il software di predizione e completamento di parola
incorporato nel programma è lo strumento che, ben usato, può aumentare in modo sostanziale
la velocità di scrittura. Tale software si basa su un vocabolario
modificabile dall'utente con l'aggiunta
e la cancellazione di termini. |

Con un metodo simile ed un comando specifico è possibile cancellare termini
dal vocabolario. |

E' inoltre possibile inserire nel vocabolario gruppi di parole identificati con una sigla. Si consideri ad esempio la frase: "Era una notte buia e tempestosa". Prendendo alcune iniziali e lettere dai termini che compongono la serie di parole si può creare una sorta di "sigla contratta", per esempio "ENOB": è possibile utilizzare tale sigla per codificare l'intera espressione. Per inserire una sigla nel vocabolario è prevista una speciale sintassi: <nome-sigla>::<espressione> Ecco un esempio: |

Le funzioni di completamento e predizione di parola possono essere richiamate in tre diversi modi:
La terza modalità permette di
scegliere fino ad un massimo di 26 termini, sigle o macro per
pagina, con la possibilità di scorrere più pagine. I
suggerimenti, determinati in base alla frequenza di uso, sono
presentati in ordine alfabetico. Un esempio: |

Il programma prevede l'uso di più vocabolari. Nei parametri di lancio dell'applicativo è possibile selezionare il vocabolario da usare. Tipicamente si potranno avere, per ogni utente:
Il programma contiene anche una funzionalità che consente di arricchire il vocabolario con termini ricavati da testi di qualsiasi genere prodotti dall'utente.
Questa documento rappresenta una
descrizione di massima del programma, la cui prima versione
risale all'estate del 2002. L'applicativo é costantemente "in
progress", in futuro é previsto l'abbinamento con
sistemi elettronico-informatici in grado di acquisire come input
anche suoni non riconoscibili da Brescia Febbraio 2005 |