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La mia storia Ciao a tutti! Il mio nome è Fabrizio.
A causa di questa condizione, da anni dipendevo completamente dalle persone che mi stavano
intorno: mi erano precluse non solo le attività legate alla pura
sopravvivenza ma anche le azioni più semplici, come ad esempio cambiare
canale televisivo o comporre un numero telefonico e parlare al
telefono. Nasceva in quel momento un grande progetto, tutt’ora in corso, destinato ad arricchirsi ogni giorno del contributo di altri amici che si sono aggregati all’iniziativa. |
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Il fulcro del sistema è costituito da un pulsante che tengo fra le dita e che aziono
con una leggera pressione. Questo pulsante invia un impulso ad una scheda
elettronica collegata al PC il quale, tramite un software appositamente
sviluppato, comanda vari dispositivi. Grazie a un telecomando universale, sono oggi in grado di accendere il televisore, di cambiare i canali, di controllare il videoregistratore e di utilizzare il televideo. Posso persino comandare lo stereo ed il il lettore CD! Fino a poco tempo fa, quando volevo usare il telefono, avevo bisogno di una persona che componesse il numero e mi reggesse la cornetta. Oggi, grazie a questi strumenti e alla mia voglia di imparare, sono in grado di chiamare e rispondere al telefono in completa autonomia. |
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Come riesco a fare
tutto questo con un semplice pulsante? Scegliendo fra le possibilità
che mi vengono presentate dal PC (la voce registrata é quella di mia
figlia): navigo cioè tra menù e sottomenù vocali (un po' come si fa
con i servizi voce dei telefonini). Grazie a un apparato radio posso
inoltre controllare il sistema anche quando sono fuori dalla camera,
per esempio dal
cortile antistante la mia abitazione. Ma c'é dell'altro ed é ancora più incredibile: con la mia voce, la mia voce che quasi non si sente, sono in grado di usare il computer! Grazie a un microfono sensibile e a un buon sistema di amplificazione, posso utilizzare un programma di riconoscimento vocale; non sono in grado (almeno per ora), di dettare e scrivere direttamente testi, poiché il software riesce soltanto a riconoscere singoli comandi o gruppi di parole nell'ambito di un elenco limitato di termini. Grazie però a programmi appositamente sviluppati, posso navigare su Internet e scrivere lettere. Una speciale tastiera virtuale mi permette di scrivere quasi come un dattilografo; i tasti riportano nomi di città: per digitare "ciao" deve pronunciare in sequenza le parole "Catania-Imperia-Ancona-Otranto" ("c-i-a-o"). Posso andare a capo, cancellare ed inserire la punteggiatura. Successivamente con i comandi Windows "copia & incolla" inserisco il testo dove serve. Perché tutto funzioni la stanza deve essere silenziosa: devo quindi chiudere porte e finestre. Tutto questo con una voce quasi inaudibile; se volete ascoltarla seguite il link che segue:
Sono ormai passati alcuni mesi da
quando ho iniziato ad usare il computer con il comando vocale. Il continuo
addestramento ha migliorato di molto la precisione del
riconoscimento. Sono stati sviluppati software particolari che riducono
praticamente a zero gli errori nell'esecuzione di molti comandi
(basati ora su termini da pronunciare rispettando precise sequenze e
temporizzazioni). Oggi posso chiedere alla luce di accendersi ed al
ventilatore di girare; posso ordinare al telefono di chiamare un amico o
un parente. Io, parlando, ordino e i vari dispositivi eseguono! Ma in cantiere c’e’ un progetto ancora più ambizioso: desidero usare il PC (sto imparando ...), per comunicare con persone che vivono in una condizione analoga alla mia, per raccontare loro la mia esperienza testimoniando che esistono sempre possibilità alternative nella vita. Ciao a tutti di nuovo. Fabrizio Per comunicare con me potete scrivere al seguente indirizzo: | |
Ultimo aggiornamento: 09/02/2008